Scritto da Giovanni Del Zanna il 18/08/2008

Una casa rilassante? Quella a misura d'uomo!

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CASA_ACCESSIBILE.JPGCome deve essere una casa?
Solida, bella, accogliente!
Ma una casa non è bella, sicura, confortevole di per sé: deve avere queste caratteristiche per chi la abita, per le persone che vivono al suo interno. Per questo diciamo che dobbiamo costruire “case a misura d’uomo”.

L’affermazione potrebbe all’apparenza sembrare scontata: siamo tutti d’accordo sul concetto della “casa a misura d’uomo”.
In concreto, tuttavia, ossia nella nostra realtà di tutti giorni, rispetto alle nostre case e alle nostre città, che cosa significa una casa davvero a nostra misura?

Il soggetto “uomo” in astratto non esiste, esistono invece delle persone, uomini e donne, con una loro storia, bambini, giovani, adulti, anziani. In definitiva, pur essendo tutti “uguali” siamo anche molto “diversi”.
Per questo, pensare ad una “casa a misura d’uomo” significa anzitutto pensare a chi ci abita, ai suoi bisogni e ai suoi desideri.

E’ necessario capire le diverse esigenze, specie di chi ha qualche difficoltà in più o, con l’aumentare degli anni, ha bisogno di condizioni di maggiore comodità e sicurezza.

Il progetto, la costruzione, lo studio dell’arredo sono attività che devono porre al centro la persona.
Tutti noi abbiamo una casa che è il luogo dell’Abitare: questo termine – ricco di significato – racchiude non solo il senso del vivere in uno spazio, ma anche gli aspetti emozionali e funzionali del rapporto tra l’uomo e l’ambiente costruito.

Molte sono le “dimensioni” che caratterizzano una casa: alcune riguardano il costruttore (solidità, qualità dei materiali),
altre l’architetto (definizione degli spazi),
altre gli impiantisti (il bagno, le luci).
Molte, però, vengono curate direttamente dalla persona (l’utente: colui che “usa” la casa). Ciascuno di noi, infatti, personalizza gli spazi con gli arredi, con gli oggetti, con la scelta dei colori; attraverso il proprio modo di vivere e le proprie abitudini.

Alcuni elementi possono essere personalizzati e cambiati nel tempo, altri, invece, risultano più definiti e vincolanti. Per questo è importante, ad esempio, che la definizione degli spazi sia curata con attenzione: locali non troppo piccoli, che offrano facilità di passaggio e movimento permettono non solo di definire soluzioni abitative migliori, ma sono più adattabili nel tempo alle esigenze future.

Le attenzioni alla dimensione ecologica, invece, solo legate soprattutto alla costruzione e riguardano non solo le scelte impiantistiche per il risparmio energetico, ma anche le caratteristiche dei materiali necessari per un ambiente sano, per cui è sempre meglio utilizzare materiali naturali, ormai prodotti con ottime caratteristiche tecniche.

Sempre in relazione agli aspetti funzionali devono essere considerati gli impianti, oggi fortemente presenti nelle nostre case: oltre agli impianti base (idrico-sanitario, elettrico, riscaldamento) ci sono i dispositivi di climatizzazione (condizionatore),
di comunicazione (telefono, citofono, internet) e di intrattenimento (la tv soprattutto).

Spesso consideriamo gli impianti solo per l’aspetto tecnico. Se li valutiamo con più attenzione, cercando di capire come funzionano e quali prestazioni ci possono dare, scopriamo come oggi la tecnologia offra molte soluzioni utili per migliorare la qualità abitative della nostra casa.

Le condizioni microclimatiche sono fondamentali per la creazione di un ambiente confortevole. Queste comprendono una buona gestione – sempre accurata e mai esagerata! – del caldo/freddo, ma anche del ricambio d’aria, dell’aspirazione dei fumi di cottura e dei livelli di illuminazione.

Gli impianti ci offrono anche sicurezza: dal rischio di intrusioni non desiderate alla prevenzione di incidenti domestici (sicurezza elettrica, gas, allagamenti, e così via) fino alla possibilità di effettuare, in modo immediato e veloce, una chiamata di aiuto (telefono o telesoccorso) verso una persona amica o un centro di assistenza.

Non dimentichiamo che una casa comoda, a misura d’uomo, in cui gustare anche momenti di relax è anche il frutto delle nostre scelte.
Spesso siamo condizionati dalla tradizione (“il salotto deve essere fatto così”, “la camera da letto deve avere questi arredi”),
altre volte siamo traviati dalle fotografie delle riviste che ci mostrano casa bellissime, ordinatissime, dalle dimensioni esagerate… spesso ben al di là della realtà delle nostre case di tutti i giorni.
Per questo è importante non dare tutto per scontato: ogni casa può essere rinnovata, ripensata e resa più accogliente. Molte sono le scelte che possiamo fare.

Una poltrona comoda, magari con delle movimentazioni per renderla reclinabile o con un poggiapiedi.
Una nuova tappezzeria o la scelta di un colore particolare per mettere in evidenza una parete di una stanza.
Oppure possiamo ripensare la disposizione degli arredi, magari togliendo qualche pezzo (un tavolino per i soprammobili?) per creare più spazio e passaggi più agevoli.

Anche un maggiore livello di sicurezza rende la casa più confortevole. E non è necessario arrivare a situazioni estreme per aggiungere un maniglione di appoggio in bagno per facilitare (e rendere sicuro) l’uso della vasca. Anche l’aggiunta di un sensore o di un piccolo impianto di allarme sono soluzioni che, senza fare grossi lavori, ci permettono di migliorare e aggiornare le prestazioni della nostra casa.

In definitiva, non dobbiamo dimenticare che tra tutti gli oggetti che compongono la nostra identità la casa è certamente il più importante.
La casa non è un oggetto statico e ha bisogno della nostra cura non solo per garantire un buono stato di manutenzione, ma anche per mantenere nel tempo le caratteristiche di qualità che la rendono funzionale e accogliente, ossia veramente nostra, in tutte le fasi della vita.

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