La biblioteca nel parco eco-archeologico, per nonni e nipoti a impatto zero...

Scritto da Stannah il 07-07-2010

I veri lettori lo sanno: per apprezzare al meglio un libro, bisogna leggerlo in una posizione comoda, magari sdraiati su un prato. Questa possibilità è data ai bambini e ai ragazzi di Pontecagnano, in provincia di Salerno, in cui da circa un mese è nata la prima biblioteca d’Italia all’aperto. A dirlo, è un giornale locale che ne racconta anche le origini: la struttura è sorta all’interno del parco eco-archeologico creato dalla Legambiente, accanto agli orti sociali coltivati dagli anziani della zona. Con la biblioteca all’aperto, dunque, vecchie e nuove generazioni possono convivere fianco a fianco impegnandosi ciascuna a modo proprio nella promozione di una società “a impatto zero”.
I nonni coltivano infatti prodotti biologici, mentre i ragazzi leggono alla luce naturale oppure si divertono con giochi di legno o di plastica riciclata. La maggior parte di loro, poi, arriva nel parco in bicicletta, lo stesso mezzo con cui – riferisce sempre la fonte di questo post – dovrebbe essere presto attivato il servizio di consegna a domicilio dei libri della biblioteca. A ben guardare, è facile che i nonni conducano i nipotini più piccoli nel parco archeologico, soprattutto in questi giorni in cui le scuole sono ormai chiuse e i genitori sono ancora al lavoro. Ma non è escluso che accada il contrario con i più grandi, adesso che è stata attivata la biblioteca: magari li si troverà seduti insieme sotto un albero a sfogliare un libro. Perché leggere da soli è un viaggio interessante, ma condividerlo con qualcun altro lo è ancora di più. Voi che cosa fate con i vostri nipoti? Quali giochi o attività riuscite a svolgere insieme? Raccontatecelo, sarete di esempio ai nonni in crisi di fantasia…

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