Al San Martino di Genova anche cani e gatti fanno visita ai malati

Scritto da Stannah il 25-02-2010

Quando si è costretti in un letto d’ospedale, il tempo sembra non passare mai. Molti sperano di vedere un volto amico, non necessariamente umano: che bello, si dirà qualcuno, rivedere il mio cane o il mio gatto… Ebbene: a Genova il sogno è già realtà. Da qualche mese, infatti, i degenti dell’ospedale San Martino possono ricevere le visite degli amici a quattrozampe, conigli compresi, canarini (e cavalli) esclusi.
Alcune specie sono rimaste fuori dal provvedimento voluto dal direttore sanitario della struttura, Gianni Orengo, non per motivi razzisti bensì medici: gli uccelli sono considerati portatori di malattie trasmissibili, mentre i cavalli occupano obiettivamente troppo spazio. E così, avvisando i medici dell’ospedale con un anticipo di 24 ore, gli animali sono autorizzati ad accedere in corsia, per la felicità dei padroni malati (scientificamente certa per i fautori della pet-therapy) e anche dei visitatori: giusto qualche giorno fa su “Sette” del Corriere della Sera l’etologo Danilo Mainardi ha ricordato che anche il proprio “pet” può soffrire di depressione e non c’è niente che rattristi di più dell’assenza dei propri cari… anche di altre razze.
Che rapporto avete con i vostri piccoli amici? Pensate che siano capaci di tirarvi su quando siete di cattivo umore? Scommettiamo di sì… però passate di qui e raccontatecelo!

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