Scritto da Angela Maria Messina il 25/01/2012

Anemia

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Un problema di salute abbastanza comune nella persona anziana è rappresentato dalla anemia: Massimo Tanzi ne parlerà settimana prossima, mentre oggi vediamo insieme quale dieta può aiutare a prevenire o almeno a limitare questa condizione.
Ci sono molti tipi di anemia: abbastanza diffusa è quella causata da carenza di ferro, un minerale importante per l’organismo in quanto entra nella composizione dell’emoglobina, una proteina che serve a trasportare  l’ossigeno dai polmoni a tutto il corpo. In mancanza di ferro e quindi di emoglobina il nostro organismo non riceve la quantità di ossigeno necessaria e questo può  provocare stanchezza e debolezza.
La carenza di ferro spesso è dovuta a una dieta inadeguata o poco variata: gli alimenti che contengono buone quantità di ferro sono tutte le carni, in particolare il fegato, i molluschi, il pesce azzurro come le sardine.  Anche gli alimenti di origine vegetale, come i legumi e alcuni ortaggi, contengono ferro, ma rispetto a quello presente nei prodotti animali, viene meno assorbito a livello intestinale. Tra i legumi scegliamo quelli che ne hanno di più come i fagioli, seguiti dalle lenticchie e le fave, da ultimo i piselli;  anche alcune verdure come gli spinaci, il radicchio, i ravanelli ne contengono in buona quantità. Per migliorare l’assorbimento del ferro, si può assumere contemporaneamente della vitamina C: in pratica basta aggiungere agli alimenti un po’ di succo di limone.
Cause di anemia possono essere anche la carenza di vitamina B12 e di acido folico che concorrono alla formazione delle cellule del nostro corpo e quindi anche dei globuli rossi del sangue. La vitamina B12 è presente soprattutto negli alimenti di origine animale come le carni, il pesce, i molluschi e il tuorlo d’uovo.  l’acido folico si trova per lo più  nelle verdure a foglie verdi (broccoli, spinaci, asparagi, lattuga),
negli agrumi, in particolare nel succo di arancia concentrato,  nei legumi, nella frutta come kiwi e fragole, nei cereali, nel fegato e nel lievito di birra. E’ una sostanza sensibile al calore e per questo è consigliabile quando possibile  consumare questi alimenti crudi.

In conclusione risulta, da studi effettuati, che soprattutto nell’anziano un terzo dei casi di anemia sia dovuto a carenze nutrizionali, soprattutto di ferro: seguire quindi questi semplici suggerimenti nella scelta degli alimenti  per la nostra dieta può contribuire a farci stare meglio.

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