Le scarpe che "sorridono" agli anziani

Scritto da Alessandra Cicalini il 30-04-2010

Lo sfondo del logo (qui a sinistra) è giallo, come nello “smile” inventato per gli adolescenti di qualche decennio fa (e ora finito negli emoticon dei cellulari),
gli stessi che oggi, probabilmente, stanno occupandosi dei loro anziani genitori alle prese con i primi acciacchi. Proprio all’idea di una vecchiaia sorridente, si rifà l’acronimo del progetto europeo SMILING, che sta per “Self Mobility Improvement in the eLderly by counteractING falls”, ossia, in italiano, “Miglioramento della mobilità personale dell’anziano attraverso la riduzione delle cadute”. Nell’iniziativa sono stati coinvolti undici partner internazionali, ma capofila è l’Italia, attraverso l’Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (in sigla, Inrca) di Ancona, sede nazionale dell’importante istituzione da più di un secolo impegnata nella cura e nella ricerca scientifica a beneficio degli anziani. Da pochi giorni si è chiusa la prima fase della sperimentazione che ha coinvolto venticinque over 65 marchigiani secondo i criteri stabiliti dal progetto. Dell’obiettivo di “SMILING” e dei prossimi passi in programma, “Muoversi Insieme” ha parlato con Fiorella Marcellini, coordinatrice del progetto internazionale, nell’intervista che pubblichiamo oggi nell’area ad hoc in basso a sinistra. Buona lettura.

Leggi l’intervista a Fiorella Marcellini

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