Strategie "hi-tech" per la salute del cuore

Scritto da Stannah il 26-11-2009

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Come ogni prodotto dell’uomo, anche la tecnologia va giudicata in maniera differente a seconda del contesto in cui viene utilizzata. Non è detto, per esempio, che i videogiochi facciano solo danni. Abbiamo già visto quelli didattici sull’alimentazione, ma non tutti sanno che possono addirittura aiutare ad allenare il nostro cuore.
Basta impugnare il telecomando apposito e giocare con un avversario immaginario (virtuale) allo sport che più ci piace, dal tennis al golf alla boxe. Certo, prima di tirare la pallina (o dare dei pugni) conviene essersi riscaldati a dovere: nessuna attività fisica aerobica va cominciata a freddo, pena l’affaticamento del nostro muscolo più importante. Fatta questa essenziale premessa, sembra però proprio che il “videoallenamento” produca benefici per la nostra salute: lo hanno sostenuto i ricercatori riuniti al prestigioso meeting annuale dell’American Heart Association a Orlando un paio di settimane fa. Certo, l’attività fisica all’aperto e la compagnia di un altro essere umano da battere oppure semplicemente da affiancare durante una camminata veloce non sono così fungibili, però perché negarsi una chance in più per scuotersi dalla pigrizia soprattutto se non abbiamo la possibilità di iscriverci in palestra oppure ci facciamo scoraggiare dalla brutta stagione?
La tecnologia, oltretutto, sembra in grado di dare una mano al cuore anche in caso di malattia, come dimostrerebbe la maglietta hi tech anti-infarto. Si tratta di una speciale t-shirt munita di sensori in grado di leggere la frequenza del battito cardiaco e del respiro, quindi di prevenire per tempo l’insorgere di un attacco di cuore. Procurarsene una non è però così economico: la maglietta hi-tech costa dai due ai tremila euro, anche se, secondo i ricercatori che ne hanno parlato durante il Festival della salute a Viareggio, se se ne creasse un mercato, il prezzo diminuirebbe.
Voi che cosa ne pensate? Vi affidereste alla tecnologia per salvaguardare la vostra salute?
Dateci la vostra opinione, vi aspettiamo.

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