Scritto da Stannah il 08/07/2010

Tazze bollenti per ossa rotte... dietro prescrizione medica!

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Che ci crediate o no, sembra proprio che massaggiare un ginocchio dolorante con una tazza bollente produca grande sollievo. A dirlo, sono stati i volontari di un esperimento scientifico condotto qualche mese fa a Berlino, in cui si è cercato di studiare l’efficacia di un antico rimedio cinese, noto come “cupping”. Il metodo è in genere usato per dare sollievo a schiena e collo (in altri casi, pure per la cura dell’obesità) e consiste nel muovere sulle parti indolenzite coppette di vetro secondo uno schema misterioso seguito dal terapista. Chi l’ha provato, dice di averne tratto giovamento, anche se non si esclude un possibile “effetto placebo”. La scienza, però, non può accontentarsi di un beneficio solo supposto, soprattutto se si pensa di utilizzarlo per curare osteoartriti gravi. Di qui la sperimentazione tedesca che, almeno per quel che riguarda le ginocchia, avrebbe prodotto risultati confortanti. Tutto sta a capire se i medesimi dureranno nel tempo; nel frattempo, i ricercatori berlinesi stanno testando il cupping anche sul tunnel carpale. Se se ne dimostrasse anche in questo caso l’efficacia, si moltiplicherebbero i rimedi contro i disturbi alle ossa, molto frequenti soprattutto tra gli anziani. Da un altro lato, però, prima di applicarsi da soli tazze bollenti, conviene aspettare l’ok definitivo della comunità scientifica: non sia mai che oltre all’osteoartrite ci si procurasse anche un’ustione! Voi vi affidate a rimedi fai-da-te? Ne conoscete qualcuno veramente efficace? Suggeritelo, però dateci anche le controindicazioni!

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