Scritto da Angela Maria Messina il 20/06/2008

Un ottimo alimento da gustare in compagnia? Ovvio, il gelato!

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vaschette_gelato.jpgEstate… fa caldo… cosa c’è di meglio di un gelato?
Il gelato è infatti un ottimo dolce, da consumare a fine pasto o come merenda, anche se qualche volta può diventare, insieme a un po’ di frutta o ad una macedonia, un gustoso e rinfrescante sostitutivo del pasto.
Il gelato, soprattutto quello artigianale, ha un apprezzabile valore nutritivo, contenendo proteine, zuccheri e grassi grazie alla presenza di ingredienti come latte, panna, zucchero, uova e a seconda dei gusti, e di altri ingredienti caratteristici (cioccolato, caffè, nocciola, frutta…). Un particolare tipo di gelato è il sorbetto di frutta che è a base di acqua e non di latte.

Il gelato artigianale per sua natura viene prodotto utilizzando per lo più ingredienti freschi, anche se spesso si aggiungono dei prodotti già preparati che semplificano il lavoro del gelatiere. Certo che non basta dire “gelato artigianale” per avere un prodotto di alta qualità, molto dipende dalla bravura dell’artigiano e ovviamente dalla qualità degli ingredienti utilizzati.

Per gustarlo al meglio, il gelato artigianale dovrebbe essere consumato subito, anche se spesso però si acquista la “vaschetta” da portare a casa. In questo caso è meglio mangiarlo entro alcuni giorni dopo l’acquisto, tenendo presente che il gelato non dovrebbe essere portato a temperatura ambiente e poi, se non consumato tutto, riportato in freezer perché in questo modo perde la sua caratteristica cremosità e mantecatura.


Quando si entra in una gelateria è sempre meglio guardarsi intorno per osservare la pulizia e le condizioni del locale: se tutto è pulito e in ordine si può pensare che anche il modo di lavorare segua le corrette norme di igiene così importanti nel caso del gelato essendo questo un alimento prodotto con materie prime particolarmente deperibili.
Per sapere poi come è stato fatto il nostro gelato preferito, si può sempre leggere l’elenco degli ingredienti utilizzati che deve essere ben visibile al consumatore.

Conoscere gli ingredienti impiegati è necessario soprattutto nel caso di particolari intolleranze o allergie a latte, uova, certi tipi di frutta, frutta secca, e così via, anche perché ormai in molte gelaterie, proprio per venire incontro a queste esigenze, si trova il gelato prodotto con latte di soia, senza zucchero, senza uova e molto altro ancora.

Sul mercato troviamo anche il cosiddetto gelato industriale: è il gelato confezionato, venduto già in porzioni o in vaschette a più gusti, che ha una durata piuttosto lunga, circa 18 mesi. Gli ingredienti del gelato industriale sono a volte qualitativamente inferiori rispetto a quello artigianale, ad esempio latte in polvere invece che latte fresco, oli vegetali di origine non dichiarata, maggior presenza di additivi come gli emulsionanti per miscelare meglio gli ingredienti o come gli addensanti utilizzati per dare la tipica consistenza al prodotto.

Come per tutti i prodotti confezionati, però, per conoscere meglio le caratteristiche qualitative di un gelato di produzione industriale, bisognerebbe imparare a leggere le diverse etichette e a confrontarle tra loro: anche nella stessa categoria di prodotti possiamo trovare gelati con ingredienti di migliore qualità, con meno additivi, senza grassi idrogenati o senza coloranti e aromi artificiali.

La produzione del gelato industriale in questi ultimi anni è indubbiamente migliorata essendoci stata da parte delle maggiori aziende alimentari una particolare attenzione alla qualità del prodotto, tanto che consumare gelati non è più una abitudine tipica dei soli mesi estivi.
Questo tipo di gelato presenta infine un grosso vantaggio: può essere acquistato facilmente e conservato a lungo in freezer, per soddisfare quando capita la nostra voglia di qualcosa di dolce, fresco e “goloso”.


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