Scritto da Stannah il 18/08/2010

Zanzare addio... con la maglietta hi-tech!

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Sicuramente vi sarà capitato di schiacciarvi una zanzara sul pantalone o la gonna. Sì, perché soprattutto le famigerate del genere tigre non si fermano neanche davanti a un tessuto, a meno che non abbiate fatto una scelta radicale: esservi procurati speciali abiti capaci di bloccare anche le odiate punture. Da qualche tempo a questa parte, infatti, hanno preso a diffondersi gli abiti “intelligenti”, composti cioè di fibre (naturali o sintetiche) in grado di impedire i morsi, ma anche di proteggere dai raggi ultravioletti o da allergie e micosi. Le meraviglie della scienza non finiscono qui: in medicina si stanno studiando tessuti addirittura in grado di regolare il battito cardiaco e la traspirazione.
Orientarsi nel settore per i non addetti ai lavori non è così semplice: per questo conviene sentire più campane, magari navigando prima sul Web. Su un articolo del Corriere della Sera di qualche settimana fa, per esempio, ci si soffermava sulle caratteristiche delle magliette anti-Uv, specificando che sotto il fattore 15 non proteggono proprio per nulla.
La scelta di un tessuto antibatterico è particolarmente importante se si soffre di qualche disturbo dermatologico o se si è costretti a stare a lungo a letto. In quest’ultimo caso, in commercio esistono, non da ora, anche lenzuola e altra biancheria che preserva dalle infezioni.
Qualunque sia la nostra necessità, è importante sapere che anche la tecnologia può darci una mano. Insomma, non ci producono solo telefonini e televisori al plasma, ma anche molti oggetti utili per le nostre vite. Voi avete fiducia nell’hi-tech? Raccontatecelo, vi aspettiamo.

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