Anziani e tecnologia: 5 trucchi per imparare a usarla nella terza età
Scritto da Stannah

Stare al passo coi tempi può sembrare un’impresa ardua per le persone anziane che non hanno mai avuto la necessità di usare certi strumenti tecnologici come un computer o un cellulare di ultima generazione.
Oggigiorno, però, sono sempre di più i servizi offerti solamente tramite piattaforme online o i vantaggi portati dai nuovi sistemi di comunicazione istantanea come email e chat. Per questo è importante che tutte le persone – e soprattutto gli anziani – abbiano almeno un’infarinatura su come utilizzare le tecnologie più comuni.
Studi recenti dimostrano che l’uso del computer e dei social network può aiutare gli anziani a combattere la solitudine e la depressione e stimola funzioni cognitive che rallentano il processo della perdita della memoria.
Imparare a usare la tecnologia nella terza età non è impossibile se aiutato e porterà molte soddisfazioni a tutti. Di seguito 5 semplici consigli per aiutare il nostro caro nel suo nuovo percorso di apprendimento:
- Usare termini semplici. Sono tantissimi i termini tecnologici ed informatici che sono recentemente entrati dall’inglese nel vocabolario, come “e-commerce” o “app”, che per noi sono scontati, ma che risultano incomprensibili a tutti coloro che non hanno familiarità con certi mezzi. È quindi meglio evitare di usare parole difficili e quando possibile utilizzare una traduzione italiana.
- Accendere il loro interesse e stimolare l’utilizzo del mezzo. Sarà più facile per i nonni imparare se sono loro i primi a volerlo fare, perciò è utile usare i loro interessi personali – come musica, vecchi film o il proprio animale domestico – per spingerli a scoprire nuove possibili attività inerenti ad essi. In questo modo è anche più probabile che la persona continui sul lungo tempo a utilizzare questi nuovi strumenti.
- Mostrare l’elemento umano. La critica più comune fatta dagli anziani alle tecnologie moderne è quella di essere impersonali e fredde. Per superare questo primo impatto negativo, è importante riuscire a mostrare quanto in realtà tutto ciò serva a connettere le persone in maniera veloce e diretta. Ad esempio, si possono riagganciare vecchie amicizie grazie a uno profilo Facebook o a una semplice e-mail, o ancora fare una video chiamata a parenti lontani o nipoti all’estero.
- Apprendere con la pratica. Studiare a memoria una guida – magari scritta pure “a mano” da voi – non è il metodo più efficace per imparare a usare la tecnologia. È molto più utile cercare di trasmettere più informazioni pratiche possibili e insegnare nuove cose tramite degli esempi specifici. Voi “insegnanti” guiderete, ma saranno gli allievi a eseguire i comandi. Se commettano un errore, non risolvete il problema per loro: lasciate che trovino una soluzione per conto proprio in modo da spingerli ad un utilizzo sempre più consapevole del mezzo.
- Mettere in guardia dal pericolo delle truffe. È molto importante fare capire appieno il pericolo delle truffe online in cui è fin troppo facile imbattersi. Gli anziani – come tutte le persone che si sono appena affacciate al mondo di internet – devono da subito imparare, ad esempio, di non fornire mai dati personali quando vengono richiesti tramite mail o da siti poco affidabili.