Scritto da Stannah il 08/03/2011

Auguri donne, cento di queste conquiste!

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Una volta nella vita capita a tutti di provare l’angoscia per il tempo che passa, ma di qui a dire che necessariamente, alla svolta dei cinquant’anni, tutti vadano in crisi d’identità è un altro conto. Per alcuni scienziati, anzi, la crisi di mezza età è semplicemente un mito: la notizia è stata riportata qualche giorno fa dalla Stampa, che però ha fatto una distinzione tra uomini e donne. Per i primi, in genere, è più facile confrontarsi con rughe e pancetta, mentre le signore, di solito, sono più problematiche. All’apparenza.
Proprio perché si interrogano più spesso su se stesse, stilando periodicamente piccoli e grandi bilanci sul proprio percorso di vita, le donne, alla fine, riescono a uscire dai momenti di difficoltà con più consapevolezza. Secondo l’articolo, gli uomini alimentano invece film bellissimi come American Beauty o situazioni imbarazzanti come quella vissuta da Bill Clinton ai tempi dell’affaire Lewinsky, anche se poi la realtà è più sfumata.
I passaggi anagrafici da un decennio all’altro non sono infatti uguali per tutti e anche le più tormentate signore, in fondo, oggi possono permettersi di rovesciare molti stereotipi sull’età della menopausa. La giornalista parla di “cacciatrici di toy boys” e fenomeni affini… senza arrivare a questi casi-limite, è però vero che spesso le sessantenni di oggi non si sentono affatto in menopausa interiore. Dedichiamo questo post a loro, nel centenario della festa della donna, sperando che possano fare nuove conquiste… a beneficio delle generazioni di donne (ma anche di uomini) che verranno.