Libri in vacanza, una scelta "energetica"!

Scritto da Stannah il 16-07-2008

libro.pngIn questo periodo molti di noi sono alle prese con la preparazione dei bagagli. Si tratta di una fase delicatissima, da cui dipenderà, a volte irrimediabilmente, l’aspetto che avremo durante le nostre vacanze. Una volta approdati nel luogo della villeggiatura, per dire, qualcuno sarà costretto a ricomprarsi una giacca identica a quella che alla fine aveva escluso dalla valigia…

Un problema analogo si ha anche per le letture che vorremmo come compagne di viaggio. Bandito il tomo da cinquecento pagine che stavamo pensando di terminare proprio in spiaggia, una volta che ci si ritrova sotto l’ombrellone ci domandiamo: “E adesso che cosa leggo?”.

Non tutto è perduto, amici: se per caso avete il collegamento dalla riviera, seguiteci, vi stiamo per dare qualche dritta. Per chi è ancora a casa, prendete appunti e poi, semmai, passate in libreria (o biblioteca!).
E in ogni caso, ricordate: più del singolo titolo che vi segnaleremo, l’importante è che scegliate argomenti adatti, se possibile, a farvi dimenticare gli ambienti urbani dai quali provenite. Le letture suggerite di qui a poco, insomma, dovrebbero aiutarvi ad amplificare il recupero delle energie vitali, dovunque abbiate prenotato per le vostre ferie.
Partiamo.


Ci sono alcuni classici veramente immortali, capaci di farci ridere e sognare: se non l’avete mai letto, provate con Jerome K. Jerome e i suoi “Tre uomini in barca”, lo stile è demenziale, simile ai fratelli Marx, per capirsi.
Chi invece vuole ritrovarsi ragazza (o ragazzo) e immergersi nei riti del corteggiamento in voga tra Sette e Ottocento in Inghilterra, può cimentarsi con Jane Austen in “Orgoglio e pregiudizio”.

Saltando al Novecento, decisamente adatto alle vacanze (e non solo, a mio modesto avviso) è Italo Calvino, in particolare quello sognatore del “Barone rampante” e de “Il visconte dimezzato”; oppure, per rimanere tra i nobili, godibilissimo è “C’era due volte il barone Lamberto” di Gianni Rodari, da leggere anche ai nipoti, per chi li ha con sé.

Agli amanti delle novità letterarie, poi, consigliamo di dare un occhio alle classifiche dei libri più venduti in questo periodo.
Tra i più “vacanziabili”, vi suggeriamo il “Breviario comico” di Michele Serra, adatto agli appassionati di satira intellettuale; oppure potreste buttarvi nel giallo-noir con Giorgio Faletti e il suo “Pochi nascondigli inutili”; o ancora, per restare nel genere, potreste provare con “L’ombra del vento” di Carlos Ruiz Zafon, ancora stravenduto dopo quattro anni dalla prima pubblicazione in Italia.

C’è però anche chi recupera energia leggendo dei mali d’Italia, in effetti: i cultori di questo genere, in classifica scoveranno “La deriva” di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo oppure il famosissimo “Gomorra” di Roberto Saviano, per citarne solo due tra i più gettonati.

Prima di compiere la scelta finale, però, vi suggeriamo di visitare la sezione “Letture estive” della Feltrinelli che fa sconti a chi acquista i volumi online.
Per i più interattivi, invece, un’ottima via per cercare le letture più congeniali sono i blog della Mondadori, in particolare quello dedicato ai gialli della collezione “Urania” (chi non ne ha comprato almeno uno in edicola?).

Per chi resta a casa, infine, c’è un’alternativa economica (anche in termini di tempo risparmiato) per leggere e svagarsi: scaricare assaggi di libri in pdf, come consente la “Minimum fax”, oppure ascoltare le opere direttamente dalla voce degli autori, come permette Radio Alt. Nel secondo caso, il vantaggio è evidente: potreste dondolarvi in un’amaca con una voce che vi insuffla energia in vocaboli direttamente nelle orecchie. Io l’ho provato con il “Gioco del nonno”, un racconto di Andrea Vitali, l’autore di “Olive comprese”: con il suo accento bellanese, vi cullerà e vi ridonerà il sorriso.
Scommettiamo?


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