Partire a ferragosto? Meglio dopo!

Scritto da Stannah il 11-08-2010

Restare in città a ferragosto è diventato assai più frequente di un tempo, non solo per ragioni economiche. Molti, non solo anziani, preferiscono partire più avanti, magari già a settembre, quando il sole picchia meno e i prezzi (diciamola tutta) diventano anche più ragionevoli. L’effetto di questi mutamenti socio-economici fa sì che ci sia sempre qualcosa da fare anche per chi non parte. Il grosso, naturalmente, è concentrato a Roma e a Milano, ma per scoprire che cosa c’è sotto ferragosto nella propria zona, magari giusto a pochi chilometri da casa nostra, il Web ci dà diverse dritte. Proviamo a sintetizzarne qualcuna.
Date un’occhiata alle aperture festive di musei e mostre della vostra zona: di sicuro qualcuno che resta aperto ci sarà. Provate a vedere se, magari non proprio il 15, ma i giorni a ridosso della festa dell’Assunta, non vi siano piscine comunali o centri benessere che regalano pacchetti last-minute per chi sceglie questa forma di relax. Lo stesso discorso vale per chi vorrebbe organizzare un pranzo di ferragosto ma non ha tempo di andare al supermercato il giorno prima: consultate l’elenco di quelli aperti a ferragosto, ma fatelo giusto a ridosso della festività, perché nel frattempo se ne potrebbe essere aggiunto ancora qualcuno. Se infine temete la solitudine, assicuratevi che non ci sia almeno un amico rimasto in zona e invitatelo (o fatevi invitare) a uscire. La sera, magari, potreste trovare anche una sagra di quartiere o un cinema all’aperto in cui riscattarvi dell’eventuale giornata trascorsa da soli. Che ne dite dei nostri consigli? Vorreste suggerirne degli altri? Scriveteci e… buon ferragosto!

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