Roma e Milano unite dai libri... in fiera!

Scritto da Stannah il 02-12-2009

Cominciare un libro è sempre un’avventura: alcuni vi si buttano a capofitto già dalla prime righe, altri, invece, hanno bisogno di tempo per prendere il ritmo. L’uno o l’altro atteggiamento, in verità, sono conseguenza anche del contenuto e dello stile di ciascun autore, però ci sono davvero poche esperienze soggettive come la lettura. In fondo, leggendo dialoghiamo con noi stessi e non sempre ci andiamo a genio… per scoprire qualcosa su di noi, ma soprattutto sul mondo estremamente variegato dei lettori, ci sono nei prossimi giorni ben due occasioni, per di più nelle due città d’Italia più importanti: Roma e Milano.
Nella capitale d’Italia si ripete infatti, dal 5 all’8 dicembre, “Più libri più liberi”, la fiera della piccola e media editoria che l’anno scorso ha fatto registrare ben cinquantamila visitatori. Il fine settimana successivo, ossia dall’11 al 13 dicembre, debutta invece nella capitale del nord “Un libro a Milano”, il primo salone della piccola e media editoria indipendente.
Le due kermesse sono ricchissime di eventi: per prima cosa, si susseguono le presentazioni dei libri a cura delle varie case editrici ospiti delle fiere. A Roma, per esempio, Anna Maria Sciascia è protagonista dell’incontro del 7 dicembre (alle 18) dedicato al suo celebre padre. Domenico Starnone, Sergio Rubini e Carla Cavalluzzi parlano invece il 5 dicembre (sempre alle 18) della loro commedia grottesca “Il cattivo soggetto”, incentrata sulla bizzarra amicizia tra un malvivente e un prete. Oltre alla letteratura, si parla anche di giornalismo e di solidarietà internazionale, per esempio con Milena Gabanelli (prevista l’8 dicembre, alle 17) e con “Medici senza frontiere” e le crisi umanitarie dimenticate (il 6 dicembre, alle 12).
Analogamente, è difficile sintetizzare gli incontri di Milano, al Superstudio più di via Tortona: tra gli altri, segnaliamo il dibattito sul tema la “Memoria storica. Il valore creativo del ricordo”, argomento di cui parlano il 12 dicembre, alle 11.30, Laura Tussi, autrice del libro “Memoria e olocausto”, e e Francesco Barilli, autore con Matteo Fenoglio del libro di storia a fumetti “Piazza Fontana”, introdotti dal professore Attilio Mangano, storico e giornalista. Lo stesso giorno si tiene, nel pomeriggio, il dibattito intitolato “Corrispondenze Mediterranee: le donne, la Storia, la libertà”, in cui si confrontano le scrittrici Enza Piccolo e il suo “Elenora Fonseca de Pimentel, martire per la libertà”, Aicha Boubachi con il suo libro “Il caos raccontato a mio nipote”.
Curiosamente, poi, sia a Roma sia a Milano si parla di calcio, però da originali prospettive: nella capitale lo fa Thomas Brussig con il suo “Litania di un arbitro”, in un ritratto molto spietato dello sport nazionale; mentre a Milano si rivivono i fasti di un’altra epoca con Karl-Heins Schnellinger, giocatore del Milan entrato nella storia, che sarà presente all’incontro con Franco Re, autore del libro “Il ’70 e i 70. Karl Heinz Schnellinger”.
Entrambe le kermesse, infine, ci tengono a restare al passo con i tempi, pur propugnando la difesa della memoria affidata alla parola scritta: a Roma è presente uno spazio “ebook” in cui vengono illustrate le più moderne tecnologie di lettura digitale; mentre a Milano la realtà purtroppo molto cruda arriva in fiera con la iena Luigi Pelazza, autore di “Un mondo quasi perfetto”, che raccoglie le sue inchieste televisive su camorra, pedofilia e molto altro.
Che ne dite? Farete un salto alle fiere? Che cosa ne pensate di eventi di questo genere? Aiutano a diffondere l’amore per i libri? Diteci la vostra: anzi, scrivetecela!

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