Sanremo e le canzonette: per sorridere e cantare... senza vergogna!

Scritto da Stannah il 15-02-2010

Vi capita mai di fischiettare il motivo di una canzone? Sicuramente sì, alcune è proprio difficile scordarsele. Soprattutto, ci restano impresse per sempre quelle che abbiamo conosciuto da bambini, intorno ai dieci anni. Di musica, di vita e del legame che c’è tra l’una e l’altra, ci parla Paolo Ferrario, nell’articolo che pubblichiamo oggi nell’area Magazine, settore Socialità.
Il nostro esperto prende spunto dall’imminente Festival di Sanremo, da domani a sabato 20 febbraio su Raiuno per la sua sessantesima edizione, per invitarci ad amare anche le canzonette come faceva molto prima di lui Marcel Proust, uno dei più raffinati scrittori della letteratura mondiale.
È bello ascoltarle per sorridere di noi e magari riandare con la mente al passato. Sin dai tempi più antichi, le canzoni lasciano la loro traccia nella storia, che siano melodiche, rock, pop, jazz o heavy metal. Che se poi sentendola ci viene da muovere anche i piedi o picchiettare con le mani, ancora meglio! Voi che rapporto avete con le canzonette? Vi piace cantarle a squarciagola o vi vergognate?
Ditecelo, le canteremo con voi!

Leggi l’articolo di Paolo Ferrario

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