Scritto da La Redazione il 09/05/2014

Klimt, storia di un mito senza tempo

Il genio di Gustav Klimt giunge per la sua prima volta a Milano e sceglie come “casa adottiva” il cuore della città meneghina. Fino al 13 luglio, infatti, Palazzo Reale ospiterà “Klimt. Alle origini di un mito”, la mostra realizzata in collaborazione con il Museo Belvedere di Vienna in onore del pittore austriaco protagonista della Secessione viennese.

La mostra, a cura di Alfred Weidinger, vicedirettore del celeberrimo museo della capitale austriaca e rinomato studioso di Gustav Klimt, propone un viaggio temporale nell’intricata sfera affettiva e familiare dell’eclettico pittore di Vienna, ripercorrendo le tappe della sua carriera artistica: dagli albori alla Scuola di Arti Applicate di Vienna fino alla prima mostra della Secessione Viennese da lui presieduta e, più in generale, alla sua grande passione per la musica e il teatro. Una ventina di quadri a olio esposti al grande pubblico per esplorare le origini del padre dell’Art Nouveau. Tra i maggiori capolavori, provenienti da diversi musei del mondo, vi sono Adamo ed Eva, Salomè, Girasole e Acqua in movimento.

Apriranno i valzer i quadri dipinti assieme ai fratelli Ernst e Georg, i ritratti che fece un giovane Gustav ad alcuni membri della sua famiglia e alcune fotografie originali lasciate dallo stesso artista. Man mano che si progredisce nel tempo e nell’evoluzione artistica del pittore, si giunge ai dipinti risalenti alla Scuola d’Arte Viennese e alla Künstler-Compagnie (Compagnia degli Artisti) cui diede vita insieme ai suoi due fratelli e a Franz Matsch. Da qui, a seguito dello scioglimento della Künstler‐Compagnie, il visitatore assisterà al cambio direzionale e pittorico di Gustav Klimt, il quale volgerà il proprio sguardo all’avanguardia internazionale, aderendo così al movimento della Secessione Viennese. Giunti ormai al termine del viaggio, la mostra approfondirà poi il rapporto di Gustav Klimt con la figura femminile e la pittura simbolista.

Un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti dell’arte e della cultura che amano esplorare l’universo di quegli artisti dall’animo dannato e spesso indecifrabile. Gustav Klimt si definiva “un povero pazzo”, ma a chi cercava di delinearne la camaleontica personalità un giorno rispose: “Chi vuole sapere di più su di me, cioè sull’artista, l’unico che vale la pena di conoscere, osservi attentamente i miei dipinti per rintracciarvi chi sono e cosa voglio”.

A voi la parola.

 

INFO UTILI

Klimt. Alle origini di un mito

Palazzo Reale Piazza del Duomo, 12

Fino a domenica 13 luglio 2014

Orari: lunedì dalle 14:30 alle 19:30 / martedì, mercoledì e domenica dalle 09:30 alle 19:30 / giovedì, venerdì e sabato dalle 09:30 alle 22:30

Costo del biglietto: € 11 intero; € 9,50 ridotto; € 5,50 ridotto speciale

Infoline e prevendita: Tel. 02.54917 oppure www.ticket.it/klimt