Le 7 abitudini dell’eterna giovinezza

Scritto da Stannah il 02-02-2024

“Studi scientifici hanno dimostrato che le persone che festeggiano più compleanni vivono più a lungo…”
Anonimo

Nell’ultimo singolo dei Rolling Stones Mick Jagger canta “Don’t get angry with me”. Tutto bene fin qui se non fosse che Mick Jagger ha da poco compiuto 80 anni, il gruppo ha festeggiato l’anno scorso i 60 anni di carriera, hanno pubblicato più 80 album e un’infinità di singoli canticchiati e conosciuti da almeno 5 generazioni.

Se Mick Jagger abbia fatto o meno un patto con il diavolo non ci è dato saperlo, ma a giudicare dall’energia che si sprigiona a un concerto degli Stones lui sembra davvero essere immortale.

È vero, nel “secolo scorso” Mick Jagger era famoso anche i per le sue abitudini “poco salutari”. Però, nella seconda parte della sua vita, Jagger ha preso le distanze da tutto quello che era nocivo per la sua salute, ha continuato a fare quello che ama, è attualmente un filantropo molto attivo, cura la sua alimentazione e frequenta assiduamente la palestra.

A parte le scelte personali di questo eccezionale bisnonno, esistono davvero abitudini che ci allungano la vita, permettendoci di godere del viaggio il più a lungo possibile?

La risposta è sì.

7 abitudini per invecchiare con successo!

Prendersi cura di sé stessi significa volersi bene, fare controlli regolari e confrontarsi con il proprio medico curante è fondamentale prima di intraprendere qualsiasi percorso di cambiamento.

Muoversi il più possibile

L’esercizio fisico è uno dei modi migliori per migliorare la salute generale e ridurre il rischio di malattie croniche. Le persone più longeve del mondo hanno uno stile di vita attivo, anche se non lo praticano in modo convenzionale: lavorano all’aperto, coltivano l’orto o il giardino e vanno a piedi. Queste attività, che richiedono uno sforzo moderato, sono un ottimo modo per mantenersi in forma e in salute.

Dieta mediterranea

Una dieta sana è ricca di frutta, verdura, cereali integrali e proteine magre. Meglio se i prodotti sono a Km 0 o frutti del proprio orto. Parlate con il vostro medico prima di assumere qualsiasi integratore. Il medico può aiutarvi a determinare se gli integratori sono adatti a voi e consiglierà le dosi appropriate.

Mantenere un peso adeguato

L’obesità è un fattore di rischio per molte malattie croniche, tra cui malattie cardiache, ictus, diabete e alcuni tipi di cancro. Evitate restrizioni drastiche e provate la regola degli abitanti di Okinawa in Giappone, che è una delle zone blu: mangia fino a quando lo stomaco è pieno per l’80%.

Evitare il fumo

Il fumo è una delle principali cause di morte prevenibile. Danneggia gli organi e aumenta il rischio di malattie cardiache, ictus e cancro. Se fumate, smettete subito. Vi renderete conto che il cibo avrà un sapore diverso, più gustoso, dopo aver smesso di fumare.

Limitare il consumo di alcol

la credenza popolare che il vino rosso faccia bene al cuore è un falso mito. La scienza ha dimostrato che qualsiasi quantità di alcol, anche moderata, aumenta il rischio di malattie cardiovascolari. Il resveratrolo, principale antiossidante del vino rosso, è molto difficile da assorbire dal nostro corpo. È meglio assumere gli antiossidanti da frutta e verdura.

Coltivare relazioni “nutrienti”

Le relazioni familiari, i rapporti amicali e di coppia sono i pilastri del benessere quando sono sane. Praticate la gentilezza, soprattutto con voi stessi e vedrete che l’effetto positivo si estenderà anche alle chi vi sta vicino.Ad esempio, gli studi fatti fin’ora sui centenari delle cosiddette zone blu confermano che il legame profondo che li lega alle loro famiglie contribuisce ad allungare loro la vita.

Le relazioni sociali positive possono aiutare a ridurre lo stress e a promuovere la salute mentale. Infine, avere una vita sociale attiva e soddisfacente può contribuire a prevenire problemi di salute come la depressione cronica e l’isolamento sociale.

Dormire a sufficienza

Gli adulti dovrebbero dormire 7-8 ore a notte. Il sonno è importante per la salute mentale e il recupero fisico. Durante il sonno notturno il nostro organismo si ripara e si rigenera, si ristabiliscono i livelli di energia necessari per affrontare il giorno seguente.

Dormire bene favorisce la concentrazione, la memoria viene consolidata e si rafforzano le connessioni neurali associate ai processi di apprendimento. Inoltre, durante la fase R.E.M il nostro cervello processa le esperienze emotive della giornata appena trascorsa contribuendo a stabilizzare l’umore.

Tra il dire e il fare…

Instaurare e consolidare abitudini sane contribuisce a ridurre il rischio di malattie croniche e migliorare la qualità della vita. Con piccoli cambiamenti alla propria routine quotidiana, si può fare tanto per migliorare il benessere inteso come salute fisica ed emotiva.

Ecco alcuni consigli per adottare queste abitudini:

Caro lettore, ci vuole un po’ di impegno, certo. D’altronde tutto quello che conta nella vita richiede il suo tempo e il suo impegno. Il bello è che puoi adottare queste abitudini già da adesso.

Non devi nemmeno aspettare domani per andare a fare una passeggiata, o al prossimo concerto degli Stones!

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