Arriva la primavera: cambia abitudini e vivrai più a lungo

Scritto da Angela Maria Messina il 05-03-2008

Quando si parla di salute e di benessere, si può proprio ben dire “non è mai troppo tardi”. La conferma alla validità del detto arriva da uno studio condotto dall’università di Harvard, in Usa, che ha monitorato per 25 anni di seguito i comportamenti di oltre 2.300 medici oggi sulla settantina.
L’indagine ha stabilito che anche dopo i 70 anni, cambiare le proprie abitudini può far aumentare anche di 20 anni la durata della vita.
In particolare mangiar sano, fare attività fisica regolarmente, smettere di fumare e non esagerare nel consumo di alcol sono tutti fattori che aiutano a stare meglio in salute. Ed è molto rassicurante scoprire che lo sforzo per migliorare il proprio stile di vita è utile anche nella persona anziana, quando sembrerebbe ormai valido solo un altro detto popolare, quello che recita: “Ormai quel che è fatto è fatto”.
Da dove cominciare, allora, per cercare di vivere più a lungo?


Per prima cosa è bene vincere la pigrizia e, favoriti dalla primavera ormai alle porte, trovare ogni occasione per muoversi un po’: camminare appena è possibile, andare in bicicletta, non usare l’automobile per brevi spostamenti, svolgere semplici attività manuali come i lavori domestici e il giardinaggio.

Per evitare l’obesità o ridurre il soprappeso, oltre all’attività fisica regolare, una alimentazione equilibrata è importante; questo significa seguire alcune semplici regole.
Intanto è fondamentale mangiare ogni giorno frutta e verdura e cereali (pane, pasta, riso, cous-cous, polenta),
possibilmente integrali; aumentare il consumo di pesce e di legumi (piselli, fagioli, lenticchie); ridurre il consumo di carne rossa, sostituendola con carni bianche (pollo, coniglio),
di salumi, formaggi e uova.

Per il vino, attenzione alla quantità: 2 bicchieri al giorno per gli uomini ed 1 per le donne produce effetti benefici sull’apparato cardiovascolare; chi eccede, invece, aumenta il rischio di tumori e malattie cardiovascolari (ipertensione arteriosa ed ictus).
Fumare non fa bene, e questo ormai è un dato sicuro: l’ideale sarebbe quindi smettere di fumare, se si fuma, e non iniziare mai se non si fuma. Se proprio non si riesce a smettere, almeno si dovrebbe cercare di ridurre il numero di sigarette fumate ogni giorno e mangiare tanta frutta, un’abitudine che sembra avere un effetto protettivo.

Una condizione che si verifica spesso nella terza età è la solitudine , che porta ad un peggioramento dello stato di benessere psico-fisico e quindi dello stile di vita.
Perciò, l’ultimo consiglio che si può dare agli “aspiranti centenari” è cercare di uscire più spesso, meglio se all’aria aperta. L’ideale sarebbe uscire in compagnia, rivedendo i vecchi amici magari un po’ trascurati da quando si è andati in pensione. Infine, molto utile è trovare nuovi interessi.
Insomma, i precetti da seguire non sono molti e, a prescindere dall’età che si riuscirà a raggiungere, chi li mette in pratica di sicuro aiuta se stesso e sta anche meglio con gli altri.

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