Epoca di grandi trasformazioni e opportunità

Scritto da Stefania Marcolin il 27-02-2009

poker d'assiSpesso sentiamo parlare i mass media di questa come di un’epoca di grandi trasformazioni nell’economia, nella tecnologia, nella società e di come esse si riflettono inevitabilmente, in modo più o meno diretto sulle nostre vite: cambiano le idee, modificano le nostre abitudini, condizionano il nostro lavoro, gli assetti familiari, le relazioni in generale. E ciò viene discusso con una certa preoccupazione o si evidenziano esempi, anche drammatici, di come le persone non riescano a stare al passo con queste trasformazioni.
Nonostante alcuni cambiamenti siano davvero sconvolgenti e ci mettono in crisi, credo però sia più utile e d’aiuto pensare positivamente.


Intendiamoci, il cambiamento in sé non è qualcosa di negativo, anzi può essere stimolo, innovazione, crescita, superamento di situazioni problematiche e molti altri aspetti positivi.
Dipende dal punto di partenza: quando le persone stanno bene tendono a restare quello che sono, mantenere l’equilibrio raggiunto, conservare uguale il proprio ambiente, abitudini e comodità. Solo quando sono a disagio o desiderano qualcosa che non hanno sono motivate a cambiare.

Oggi è il mondo intorno a noi che si trasforma e ci costringe a cambiare. Pensate a chi deve cambiare il lavoro oppure i cambiamenti nell’organizzazione della scuola, l’impatto delle altre culture nella nostra società, eccetera eccetera…

Ma più in generale è impressionante la velocità delle trasformazioni, come fossimo presi di sorpresa, per cui rischiamo di restare disorientati o spaventati e entrare in ansia verso ciò che si deve fare nel presente e nel futuro. E’ quindi normale nella confusione abbozzare tentativi incoerenti o contraddittori di cambiamento, tanto a volte da stupirci di noi stessi!

Ci siamo fatti tutti prendere dall’ansia di non restare al passo coi tempi, di ottenere anche ciò che non ci serve, omologare scelte e comportamenti alle mode, fino a cambiare auto e vita alla stessa velocità !?! Eleggiamo a valore assoluto progresso e cambiamento

Non dimentichiamo innanzitutto di essere intelligenti e avere nella nostra natura le potenzialità di nuovi adattamenti, prendendoci il tempo che ci serve.
Noi stessi possiamo affrontare l’evoluzione del mondo intorno a noi modificandoci e, tutti insieme, dando la direzione che vogliamo alle trasformazioni della società.

Cerchiamo di “ricentrare” energie e competenze verso uno scopo, un punto d’arrivo, ciò che conta veramente per noi, per la nostra famiglia e per gli altri, e lì orientare le nostre scelte . Quello che è importante è riprendere in mano il timone, così questi cambiamenti potranno essere per tutti delle opportunità.

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