Fibre, acqua, moto e relax... e l'intestino si riattiva!

Scritto da Stannah il 28-09-2010

Massimo Tanzi ha ragione: gli anziani tendono mangiare meno frutta e verdura, un comportamento sbagliato che può provocare un aumento dei problemi di stitichezza. La conferma arriva dalla nostra nutrizionista Angela Maria Messina, nell’articolo che pubblichiamo oggi nell’area Magazine, settore Alimentazione. L’esperta presenta in questo modo il legame tra l’approfondimento di questo mese del nostro geriatra, dedicato ai disturbi dell’alvo negli anziani, e il suo, mirato sulla stipsi, il più diffuso tra questi ultimi. La nutrizionista spiega come risolverlo attraverso la dieta, esortando chi ne soffre a mangiare più fibre, contenute in quantità maggiore in alcuni tipi di ortaggi (per esempio i carciofi) e nella buccia di frutta e legumi. Chi non è abituato a mangiare cibi fibrosi, non deve però esagerare: per cominciare, ne basteranno 15-20 grammi al giorno, l’equivalente di 4 panini integrali. E tuttavia, non basta consumare più fibre per “smuovere” l’intestino: essenziale è anche bere e fare attività fisica. Quale? La Messina precisa che già una passeggiata al giorno è sufficiente per riattivare tutte le funzioni. Su tutto, però, sapete che cosa conta di più? Stare tranquilli! Sì, perché per stare bene internamente e esternamente bisogna essere sereni… voi che cosa ne dite? Sembra anche a voi che l’intestino si regolarizzi di più quando siete rilassati? Diteci la vostra… con calma!

Leggi l’articolo di Angela Maria Messina

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