Hai mal di testa? Tutte scuse!

Scritto da Stannah il 26-05-2010

Quando ci si vuole sottrarre a una seccatura, capita di accampare la scusa dell’improvviso cerchio alla testa. Tanto, se qualcuno ci chiedesse di descriverlo più nei dettagli, potremmo tranquillamente inventarne i sintomi. Racconta infatti Massimo Tanzi, nell’articolo che pubblichiamo oggi nell’area Magazine, settore Medicina, che delle cosiddette cefalee ne esistono tredici differenti tipi, di cui l’ultima, non a caso, è chiamata “non classificabile”. In un certo senso, osserva insomma il nostro esperto, chi ha mal di testa potrebbe dire direttamente “non mi sento bene”, senza dare altre spiegazioni. Il geriatra si sofferma poi sulle caratteristiche delle principali cefalee, sulle terapie possibili e sulle classi d’età che ne sono più colpite. E qui c’è un’interessante notizia per chi è alla boa dei cinquant’anni, soprattutto se di sesso maschile: dopo il mezzo secolo, le probabilità di soffrire di proverbiali mal di testa cominciano a scendere. Per le donne il discorso è leggermente diverso, però per tutti gli over 65 il mal di testa diventa un sintomo meno rilevante di quanto non succeda in altre fasi della vita. Perciò potremmo dire: se siamo arrivati alla vecchiaia in buona salute, potremmo anche dire addio al mal di testa… forse sarà bene non farlo sapere agli scocciatori! E voi quali scuse accampate quando volete evitare un impegno sgradito? Raccontatecelo e non vi disturberemo più…

Leggi l’articolo di Massimo Tanzi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.