Tatuaggi da anziani? Meglio evitarli

Scritto da Stannah il 03-09-2010

Lì per lì il nostro geriatra Massimo Tanzi l’aveva presa come una boutade, ma dopo aver letto lo speciale di un’accreditata rivista scientifica, ha pensato bene di lanciare un appello: anziani, lasciate perdere i tatuaggi, non fanno per voi. La preghiera è giunta dopo che il nostro esperto ha messo in collegamento la lettura medica sulle tecniche di tattoo nel mondo e sui sistemi chirurgici per rimuoverli con un aneddoto svoltosi in uno studio dentistico. Sembra infatti che una trentenne in visita odontoiatrica abbia riferito che il suo grazioso tatuaggio fosse piaciuto così tanto a mamma e nonna da spingerle a farselo a loro volta… Eppure, ricorda Tanzi, quando la pelle è meno elastica, i tatuaggi potrebbero produrre problemi non solo di tipo estetico. Il nostro geriatra precisa infatti che soprattutto quelli di grosse dimensioni e di colore molto scuro possono nascondere i tumori della pelle. Inoltre, più l’epidermide è delicata più è facile essere intolleranti se non proprio allergici ai coloranti usati per realizzarli. Infine, non bisogna dimenticare che cancellare i tatuaggi chirurgicamente quando ci si è stufati di vedere il proprio nome di dodici lettere scritto in caratteri celtici (Tanzi l’ha osservato con i suoi occhi, insieme con un samurai che taglia la testa di una donna sulla schiena di un altro giovane paziente…) è piuttosto costoso. Insomma, meglio evitarli, soprattutto dopo una certa età. Con questo non vogliamo dire che si debba rinunciare a curare il proprio aspetto: sentirsi più giovani fa bene allo spirito oltre che al corpo. Tutto sta nel trovare un equilibrio usando la testa… e quello che ci sta dentro!
Voi che cosa ne pensate? Vi piacciono i tatuaggi? Ve ne fareste uno? Raccontateci la vostra esperienza, vi aspettiamo!

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