L'elogio del gioco... un piacere per la vita!

Scritto da Stannah il 20-06-2011

C’è un tempo per lavorare e un tempo per… giocare. Non c’è quasi nulla che dia più piacere del dedicarsi a un’attività ludica, qualunque essa sia. L’età non conta: c’è chi ama le carte, chi gli scacchi, chi i rebus e chi uno sport. Nessuno sarebbe disposto a rinunciarvi, nonostante gli impegni quotidiani. Ed è un bene che sia così. Anzi: più tempo dedichiamo al gioco migliore sarà la nostra capacità di stare sereni con noi stessi e con gli altri. A dirlo, è Paolo Ferrario nell’articolo pubblicato oggi nell’area Magazine, settore Tempo libero.
L’esperto sintetizza con parole simili il senso di un bellissimo libro di Lucio Lombardo Radice, celebre matematico amante dei giochi e del giocare, le cui considerazioni, precisa il nostro sociologo, dovrebbero essere appese in ogni casa in cui vivono bambini e anziani. I primi, infatti, si preparano all’età adulta attraverso il gioco, i secondi se ne possono servire per riconciliarsi gioiosamente con il pensiero dei giorni andati.
Voi che cosa ne pensate? Siete capaci di giocare o in generale di esprimere liberamente la vostra creatività? Diteci la vostra, vi aspettiamo… giocando!

Leggi l’articolo di Paolo Ferrario

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