Margherita Hack e l'otto marzo

Scritto da Stannah il 05-03-2010

Sarebbe stato bello domandare a Margherita Hack il nome del suo cane: dal telefono arrivano nitidi i latrati, ma l’astrofisica non sembra esserne spazientita; semplicemente, ogni tanto, si allontana dall’apparecchio mormorando un “mi scusi un attimo”, poi torna ai suoi ragionamenti con una pacatezza davvero invidiabile…
Comincia così l’intervista alla grande scienziata fiorentina, una donna che non fa sconti alle altre esponenti del gentil sesso, neanche alla vigilia dell’otto marzo.
Nella vita professionale delle donne conta senz’altro il sostegno del compagno e della famiglia – dice – però spesso sono loro ad abbandonare per prime i progetti professionali perché “meno competitive”. Con questo la Hack non intende negare l’esistenza di una “questione femminile”, ma il suo spirito pratico le ha insegnato che nella vita bisogna imparare prima possibile a “lottare”, benché sempre nel rispetto degli altri.
Siete d’accordo con lei? Leggete l’intervista e diteci la vostra. Da parte di “Muoversi insieme”, buon otto marzo a tutte le donne, Margherita Hack compresa!

Leggi l’intervista a Margherita Hack

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.