Scritto da La Redazione il 10/04/2014

Una casa a prova di risparmio energetico

Una casa a prova di risparmio energetico

Gli Italiani, si scopre, non sono solo un popolo sensibile al costo dell’energia e al proprio portafoglio, ma sono anche più attenti ad adottare comportamenti responsabili verso l’ambiente e soprattutto verso le sue risorse naturali. È quanto emerge dal rapporto Istat Popolazione e ambiente: comportamenti, valutazioni e opinioni, pubblicato il 4 aprile scorso. Nel 2012, infatti, su 100 intervistati dai 14 anni in su, il 68% ha dichiarato di fare attenzione a non sprecare l’acqua e il 46% a non lasciare la luce accesa nelle stanze inutilizzate.

Si tratta dunque di un trend positivo che, da un confronto con i dati del 1998, segnala una crescita rilevante della percentuale di italiani attenta ai consumi di acqua (prima era il 54%) e un impegno costante nel risparmio di energia elettrica (prima era il 45%).

È chiaro quindi che risparmiare sulla bolletta e al contempo sui consumi energetici non è un sogno utopistico, ma una realtà possibile. Occorre solo fare scelte mirate e mettere in opera alcuni semplici accorgimenti. Ecco alcuni consigli per una casa a prova di risparmio energetico.

Gli impianti

  • Illuminazione. Ricordatevi sempre di spegnere la luce quando vi spostate da una stanza all’altra della casa e non lasciate mai le luci che non vi servono accese. Consiglio: quando cambiate le lampadine, sceglietele in base al loro consumo energetico consultando l’apposita etichetta che trovate sulla confezione.
  • Riscaldamento. Regolate il termostato affinché la temperatura interna non superi i 20° C. Ogni grado in più, infatti, non solo non fa bene alla salute, ma aumenta anche il consumo del 7%. Quando volete cambiare l’aria di casa, inoltre, lasciate aperte finestre e porte solo per pochi minuti: è il giusto tempo per far aerare la stanza.

La cucina

  • Fornelli e forni elettrici. Durante la cottura delle vostre vivande, aprite lo sportello il meno possibile e spegnete il forno qualche minuto prima della cottura. In questo modo, non solo potrete sfruttare il calore residuo per finire di cuocere la pietanza, ma anche risparmiare fino al 30% di energia.
  • Lavastoviglie. Se i piatti non sono particolarmente sporchi, evitate il prelavaggio e preferite il risciacquo prima sotto il rubinetto. Secondariamente, usate la lavastoviglie a pieno carico scegliendo, possibilmente, il ciclo economico e fate asciugare le stoviglie lasciando circolare l’aria con lo sportello aperto. Se proprio non volete rinunciare alla fase di asciugatura, che comunque comporta un consumo di elettricità pari al 45%, potete sempre optare per quella ad aria fredda.
  • Frigorifero. Ricordatevi di sbrinare il frigorifero periodicamente e soprattutto prima che lo strato di ghiaccio interno superi i 5 mm. La formazione di brina, infatti, crea uno strato isolante che sottrae freddo all’apparecchio e aumenta i consumi. Evitate di tenere aperto per troppo tempo lo sportello e non riponete nel frigo i cibi ancora caldi. In questo modo eviterete di disperdere inutilmente energia preziosa e denaro.

Il salotto

  • La televisione, l’impianto stereo e il computer. Fate attenzione a non lasciarli in stand-by, spegnendoli completamente. Così facendo potrete risparmiare fino al 10% dell’energia consumata.

Il bagno

  • La lavatrice. Ricordatevi di usare la lavatrice solo a pieno carico oppure, in alternativa, di scegliere modelli che prevedano il ciclo economico a mezzo carico. Se possibile, inoltre, fate lavaggi a bassa temperatura che permettono di risparmiare energia e sono anche più efficaci.
  • Lo scaldabagno. Fate attenzione a mantenere la temperatura tra i 60° e i 65° C e fatevi installare un miscelatore così da avere l’acqua alla temperatura desiderata.

La camera da letto

  • Il condizionatore. Badate di regolare il termostato in modo che la differenza di temperatura tra interno ed esterno non superi i 7° C ed evitate di aprire le finestre.

E se pensate che questi piccoli accorgimenti altro non siano che una goccia in mezzo all’infinito mare dello spreco, tenete sempre a mente che come diceva Esiodo, il più antico poeta greco, “Se aggiungi poco al poco, ma lo farai di frequente, presto il poco diventerà molto”.

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