Etichette su carni e pesce, per palati in allerta!

Scritto da Stannah il 23-03-2011

La libera circolazione delle merci è un grande privilegio della modernità, ma comporta anche qualche rischio: lo testimoniano i frequenti sequestri di beni contraffatti, decisamente pericolosi per la nostra salute quando si tratta di alimenti. Per tutelarci, noi consumatori abbiamo a disposizione le leggi sull’etichettatura, per esempio quelle in vigore su carni bovine e pesci, argomento dell’articolo di Angela Maria Messina, pubblicato oggi nell’area Magazine, settore Alimentazione.
La nostra nutrizionista si addentra nel dettaglio sulla struttura dell’etichetta obbligatoria sulle due tipologie di cibi, distinguendo tra i freschi e i confezionati. Si tratta in realtà della seconda puntata di un viaggio che l’esperta ha intrapreso già il mese scorso, parlando dell’etichettatura di provenienza approvata nel nostro Paese qualche mese fa, e che proseguirà il mese prossimo con pollame e uova.
A ben guardare, insomma, le regole da conoscere per avere l’assoluta certezza su provenienza e lavorazione di ciò che mangiamo sono diverse: l’importante è tenere occhi (e palati!) in allerta.
Voi che cosa ne pensate? Vi sembra che ci sia sufficiente trasparenza in materia di sicurezza alimentare? Diteci la vostra… e buon appetito!

Leggi l’articolo di Angela Maria Messina

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